La Toscana è una delle mete cicloturistiche più amate d’Europa: colline suggestive, strade eterne, borghi medievali e panorami da cartolina si susseguono a ogni pedalata.
Che siate famiglie in cerca di un percorso tranquillo o cicloturisti esperti pronti ad affrontare i saliscendi del Chianti, esiste un itinerario in bicicletta adatto a ogni livello.
Ecco 3 idee per scoprire la Toscana in bicicletta!
Itinerario 1 — La via Francigena in bicicletta
Per chi cerca un’esperienza cicloturistica con un significato più profondo, la Via Francigena rappresenta l’itinerario per eccellenza.
L’antica strada di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma attraversa la Toscana per circa 380-400 chilometri, suddivisi in 16 tappe ufficiali che vanno dal Passo della Cisa fino a Radicofani.
In bicicletta, il percorso più suggestivo parte da Lucca, prima grande tappa toscana del cammino, e scende verso sud attraverso San Miniato, San Gimignano, Siena e le Crete Senesi fino alla Val d’Orcia.
Questo percorso si articola in circa 180 chilometri percorribili in 3-4 giorni con tappe di media difficoltà. Lungo il tragitto si alternano:
- pievi romaniche;
- borghi medievali rimasti fedeli al loro aspetto originario;
- paesaggi che hanno conservato intatto il fascino raccontato già nel X secolo dal vescovo Sigerico, il pellegrino che per primo descrisse dettagliatamente il cammino.
Il tratto tra San Quirico d’Orcia e Radicofani, che tocca gli 800 metri della vetta più alta del percorso toscano, regala alcuni dei panorami più spettacolari dell’intera Via Francigena, mentre le tappe più brevi e pianeggianti tra Lucca e San Miniato si prestano bene anche a cicloturisti meno allenati o a chi viaggia in e-bike.
A differenza degli itinerari del Chianti o della Val d’Orcia, descritti negli Itinerari 2 e 3, e pensati come percorsi ad anello, la Francigena è un cammino a tappe in linea retta.
Itinerario 2 — Chianti e le colline del vino
Vorresti fare un tour enogastronomico in Toscana in bicicletta? Nessun problema! Che tu parta da Firenze o da Siena il territorio si presta benissimo a questo tipo di itinerario, ideale anche per i meno allenati.
Attraverso questo itinerario, in sella alla tua bici o ebike, potrai scoprire il Chianti, tra vigneti e cipressi, attraversando alcuni dei borghi più celebri di questa regione, come Greve in Chianti, Radda e Castellina.
Il percorso che ti consiglio oggi è un anello di 130 km, da attraversare in 3 giorni:
- Giorno 1 – da Greve in Chianti a Radda in Chianti (35 km circa).
Si parte da Greve in Chianti, con la sua piazza triangolare porticata, per una prima tappa dal dislivello contenuto ma già rappresentativa del paesaggio chiantigiano. Si sale verso Panzano in Chianti, borgo panoramico noto per la macelleria storica di Dario Cecchini, per poi proseguire su strade secondarie asfaltate fino a Radda in Chianti, uno dei centri più autentici della zona, con vicoli in pietra e cantine che si visitano a piedi; - Giorno 2 – da Radda in Chianti a Gaiole in Chianti (30 km circa).
Qui l’itinerario si fa più interessante dal punto di vista paesaggistico: da Radda si raggiunge il minuscolo borgo fortificato di Volpaia, per poi scendere verso Gaiole in Chianti incontrando i primi tratti di strade bianche del celebre percorso dell’Eroica. È il tratto ideale per chi vuole assaggiare l’esperienza dello sterrato toscano senza affrontare l’intero circuito storico, con circa 5-8 km di sterrato ben tenuto. - Giorno 3 – da Gaiole in Chianti in ritorno a Greve (45 km circa).
L’ultima tappa tocca il Castello di Brolio, dimora storica della famiglia Ricasoli e culla del Chianti Classico moderno, prima di ridiscendere verso Greve chiudendo l’anello. È la tappa più lunga ma anche la più scenografica, con vigneti a perdita d’occhio in ogni direzione.
Itinerario 3 — Val d’Orcia, il percorso più panoramico e impegnativo
La Val d’Orcia, patrimonio UNESCO, regala i panorami più fotografati della Toscana: strade bianche che si arrampicano tra colline dorate, cipressi solitari e borghi come Pienza e Montalcino.
Il percorso che ti consiglio è un anello di circa 150km, con partenza e arrivo a San Quirico d’Orcia, punto più centrale della valle e ottima base logistica:
- Giorno 1 – da San Quirico d’Orcia a Monticchiello (circa 30 km).
Si parte dagli Horti Leonini di San Quirico, giardino rinascimentale nel cuore del borgo, per raggiungere Pienza su una strada che alterna asfalto e sterrato dolce, con una sosta d’obbligo alla piccola Cappella della Madonna di Vitaleta, uno degli scorci più fotografati di tutta la Toscana. Da Pienza si scende verso Monticchiello, borgo fortificato meno turistico ma altrettanto suggestivo, prima di richiudere l’anello su San Quirico: tappa breve e adatta anche a famiglie, con dislivello contenuto (circa 560 m); - Giorno 2 – da San Quirico d’Orcia a Montalcino (circa 55 km).
Prima tappa impegnativa: da San Quirico si raggiunge Bagno Vignoni, il borgo termale con la sua celebre vasca d’acqua calda al posto della piazza, per poi risalire verso Montalcino, patria del Brunello. Il tratto finale in salita è il prezzo da pagare per il panorama e il calice di Brunello che aspetta in cima; - Giorno 3 – da Montalcino a San Quirico d’Orcia (circa 55 km).
Nell’utlima tappa, si scende da Montalcino verso Buonconvento, toccando le prime propaggini delle Crete Senesi, per poi rientrare a San Quirico attraverso strade bianche più dolci rispetto al giorno precedente. Questa è la tappa più panoramica, con le colline “a onda” e i cipressi solitari che hanno reso celebre questo paesaggio in tutto il mondo.
Quando andare e come attrezzarsi
I mesi migliori per un vivere la Toscana in bicicletta sono aprile-giugno e settembre-ottobre, quando le temperature sono ideali e la luce è perfetta per fotografare i paesaggi. In estate il caldo può rendere faticose le salite e danneggiare l’esperienza.
E-bike o bicicletta tradizionale?
Per chi non è allenato o viaggia con la famiglia, l’e-bike è la scelta ideale: permette di affrontare le salite toscane senza fatica eccessiva, allargando l’accesso a questi itinerari anche a chi non è un ciclista esperto. I cicloturisti più esperti possono invece scegliere la bici da strada o gravel per affrontare le Strade Bianche in versione più sportiva.
Tour guidati o percorso autonomo?
Scoprire la Toscana in bicicletta in piena autonomia rende liberi! Potrai andare con i tuoi ritmi, fare tutte le soste che vuoi e immergerti nella natura, senza contaminazioni esterne. Per godere appieno della bellezza dei borghi che attraverserai e per degustazioni guidate, meglio rivolgersi a una guida certificata, che ti permetterà di ottimizzare i tempi e compiere questo indimenticabile viaggio senza preoccuparti della logistica.
Domande frequenti sul girare la Toscnaa in bicicletta
Qual è il periodo migliore per andare in bicicletta in Toscana?
Aprile-giugno e settembre-ottobre offrono il clima ideale, con temperature miti e paesaggi ancora verdi.
La Toscana in bicicletta è adatta ai principianti?
Sì, il percorso delle Mura di Lucca è pianeggiante e sicuro anche per famiglie e bambini, mentre Chianti e Val d’Orcia richiedono un allenamento maggiore.
Si possono noleggiare e-bike direttamente in Toscana?
Sì, a Lucca, Firenze e Siena sono presenti numerosi punti noleggio di biciclette elettriche, spesso inclusi nei tour guidati.